Un momento di grande gioia e significato per la comunità cattolica lucchese. Domenica 14 giugno, alle ore 18, la Cattedrale di San Martino accoglierà la solenne celebrazione per l’ordinazione presbiterale di Emanuele Martinelli e Samuele Ghiselli, due giovani che si preparano a diventare sacerdoti al termine di un lungo percorso di discernimento, studio e servizio.
La liturgia sarà presieduta dall’arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti, e rappresenterà uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per la diocesi.
Un cammino iniziato nel Seminario di Pisa
Entrambi ordinati diaconi nel novembre scorso, Emanuele e Samuele hanno iniziato il loro percorso formativo nel settembre del 2020 con l’ingresso nel Seminario interdiocesano “Santa Caterina” di Pisa, realtà che accoglie i candidati al sacerdozio provenienti dalle diocesi di Pisa, Lucca, Livorno, Massa Carrara-Pontremoli, Pescia e Volterra.
Emanuele Martinelli, 35 anni, arriva all’ordinazione dopo una laurea in Fisica e un percorso di studi teologici che sta completando. Samuele Ghiselli, 26 anni, dopo il diploma al liceo scientifico, ha conseguito la laurea in Teologia e sta frequentando il primo anno di Psicologia presso l’Istituto Universitario Salesiano di Torino.
Negli anni di formazione entrambi hanno svolto servizio pastorale in numerose comunità della diocesi, affiancando sacerdoti e fedeli nelle attività parrocchiali e nei percorsi dedicati ai giovani.
La preparazione spirituale alla grande giornata
In vista dell’ordinazione, i due candidati hanno trascorso alcuni giorni di ritiro spirituale presso il santuario francescano della Verna, luogo di silenzio, meditazione e preghiera.
Domenica saranno accompagnati in Cattedrale dal clero lucchese, dalla comunità del Seminario e da numerosi fedeli provenienti dalle parrocchie che hanno condiviso con loro gli anni della formazione.
“Ci saranno i miei familiari, a cui va la mia riconoscenza – racconta Samuele –. Poi ogni comunità in cui come seminarista ho prestato servizio mi ha assicurato una presenza e la preghiera”.
Gli fa eco Emanuele: “Saranno presenti la mia famiglia, i sacerdoti e le comunità che mi hanno accolto in questi anni. I religiosi e le religiose di clausura ci custodiranno nella preghiera”.
Le radici a Santa Rita di Viareggio
Pur appartenendo a generazioni diverse, Emanuele e Samuele condividono una stessa origine spirituale: la parrocchia di Santa Rita a Viareggio.
Proprio all’interno di quella comunità è maturato il loro cammino di fede e la chiamata al sacerdozio.
Per Emanuele, “vivere nel profondo una parrocchia viva, insieme all’Eucarestia e alla confessione, è stato determinante”.
Anche per Samuele l’esperienza del Seminario è stata fondamentale: “Sono stati anni bellissimi, dove maturare la vocazione assieme a tanti fratelli che negli anni sono diventati anche carissimi amici. Per me il Seminario è stato ed è tuttora un luogo che sento casa e l’esperienza che ho vissuto lì dentro sarà motivo di ringraziamento al Signore per tutta la vita”.
Un segno di speranza per la diocesi
L’ordinazione di Emanuele Martinelli e Samuele Ghiselli arriva a un anno esatto da quella di don Angelo Ferrera e don Antony Shehan, celebrata il 15 giugno 2025.
Un evento che assume un significato particolare in un tempo in cui le vocazioni sacerdotali sono sempre più rare e che rappresenta per la Chiesa lucchese un segno di speranza e continuità.
Domenica, nella splendida cornice della Cattedrale di San Martino, la diocesi vivrà così una giornata di festa, affidando al ministero di due nuovi sacerdoti il futuro di una comunità chiamata a guardare avanti con fiducia e fede.