Una violenta rissa scoppiata nella notte ha trasformato un capannone della zona industriale di Campi Bisenzio in un teatro di sangue. Il bilancio è pesante: cinque persone ferite, tre delle quali ricoverate in prognosi riservata dopo essere state colpite durante gli scontri, nei quali sarebbero stati utilizzati anche coltelli e armi da fuoco.
L’allarme è scattato intorno all’una. Sul posto si è attivato un imponente dispositivo di soccorso, con numerose ambulanze e personale sanitario proveniente sia dall’area fiorentina che da quella pratese. Secondo le prime informazioni, tutti i coinvolti sarebbero cittadini di origine cinese.
I tre feriti più gravi sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Careggi di Firenze, dove restano ricoverati in prognosi riservata. Un quarto ferito, in condizioni meno serie, è stato accompagnato all’ospedale Nuovo San Giovanni di Dio di Torregalli, mentre il quinto è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato con varie contusioni.
Sul luogo della rissa sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Signa, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare le responsabilità. Quando i militari sono arrivati nel capannone, molte delle persone presenti si erano già allontanate.
Gli investigatori stanno cercando di chiarire le cause che hanno scatenato la violenza e di accertare chi abbia esploso i colpi d’arma da fuoco e utilizzato i coltelli durante lo scontro. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree produttive dell’hinterland fiorentino.