Linea dura sui pubblici esercizi della costa pisana. Gli accertamenti interforze hanno portato a provvedimenti per sicurezza antincendio e ordine pubblico.
Non si fermano i controlli sul litorale pisano. Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Nas, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e Asl hanno effettuato una nuova serie di verifiche nei locali pubblici della costa, passando al setaccio autorizzazioni, impianti, condizioni igienico-sanitarie e rispetto delle norme.
L’attività nasce dal piano deciso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare attenzione alle situazioni che possono creare problemi per la sicurezza dei cittadini.
Durante le ispezioni sono emerse diverse criticità. In tre esercizi pubblici i Vigili del Fuoco hanno rilevato carenze sotto il profilo della prevenzione incendi e hanno disposto il divieto di utilizzare gli impianti di cucina fino alla regolarizzazione delle condizioni previste dalla normativa.
Sul fronte amministrativo sono state invece contestate dalla Polizia Locale di Pisa alcune violazioni, mentre gli altri enti hanno svolto gli approfondimenti nei rispettivi settori.
L’intervento più significativo ha riguardato però due attività del litorale, per le quali il Questore di Pisa ha disposto la sospensione delle licenze per un mese.
Il primo stop riguarda un esercizio di Calambrone, finito all’attenzione delle autorità per una serie di episodi legati agli eventi organizzati all’interno della struttura. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tali iniziative avrebbero provocato ripetute situazioni problematiche nelle aree vicine, con episodi di disturbo della quiete e degrado urbano che hanno richiesto interventi delle forze dell’ordine.
Il secondo provvedimento interessa un locale di Marina di Pisa. In questo caso gli accertamenti hanno evidenziato la ripetuta organizzazione di spettacoli ed eventi senza il previsto iter autorizzativo, nonostante precedenti controlli e richiami da parte degli organi competenti.
Le sospensioni sono state adottate sulla base dell’articolo 100 del Tulps, strumento che consente al Questore di intervenire in presenza di situazioni ritenute pericolose per l’ordine pubblico o la sicurezza.
Nei casi di particolare gravità o di reiterazione delle violazioni può essere valutata anche la revoca definitiva delle autorizzazioni.
La Polizia di Stato conferma che proseguiranno i controlli in tutta la provincia di Pisa per prevenire comportamenti illeciti e garantire il rispetto delle regole negli esercizi pubblici.
