Finto carabiniere tenta di truffare due anziani a Viareggio, arrestato in flagrante: recuperati soldi e gioielli

Ha telefonato a una coppia di anziani fingendosi un carabiniere e cercando di raggirarli con uno dei raggiri più diffusi degli ultimi anni. Ma questa volta il piano è saltato grazie al sangue freddo delle vittime e al tempestivo intervento della Polizia di Stato, che ha arrestato il presunto truffatore in flagranza di reato e restituito ai coniugi l’intero bottino.

L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alle truffe ai danni delle persone anziane svolti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio.

Tutto ha avuto inizio intorno alle 11,45, quando un uomo residente in via Aurelia Sud ha contattato la Centrale Operativa della Polizia segnalando che la moglie stava parlando al telefono con una persona che si qualificava falsamente come appartenente all’Arma dei Carabinieri.

Con il pretesto di dover verificare presunte irregolarità relative all’automobile della famiglia, il sedicente militare avrebbe iniziato a fare domande sulla presenza in casa di denaro contante e oggetti preziosi, tentando così di preparare il terreno per la truffa.

L’operatore della Polizia ha immediatamente intuito quanto stava accadendo e ha invitato i due anziani a mantenere la calma e ad assecondare momentaneamente le richieste del truffatore, così da consentire agli agenti di raggiungere l’abitazione e coglierlo sul fatto.

Pochi minuti dopo il malvivente si è presentato alla porta dell’abitazione. I coniugi gli hanno consegnato 500 euro in contanti e diversi monili in oro, ma appena uscito dal palazzo è stato bloccato dagli agenti della Squadra Anticrimine, che si erano appostati nei pressi dell’edificio insieme al personale della Squadra Volante.

Durante la perquisizione gli investigatori hanno recuperato l’intera refurtiva, custodita nello zaino a tracolla dell’uomo, restituendola immediatamente ai legittimi proprietari.

Il presunto autore della truffa, un 40enne italiano, è stato accompagnato negli uffici del Commissariato e arrestato con l’accusa di truffa aggravata. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio direttissimo, fissati per domani al Tribunale di Lucca.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a persone che si presentano come appartenenti alle Forze dell’Ordine o ad altri enti pubblici e a contattare immediatamente il numero di emergenza in presenza di richieste sospette.

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