Muore dopo quasi due mesi l’80enne rimasta incastrata nelle porte del bus

Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda di Graziella Barducci, l’80enne livornese rimasta gravemente ferita lo scorso 1 giugno in un incidente avvenuto in via Grande. La donna è deceduta mercoledì 22 luglio nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Livorno, dove era ricoverata da quasi due mesi.

L’episodio aveva profondamente colpito la città. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’anziana stava scendendo da un autobus della linea 8R di Autolinee Toscane quando una mano è rimasta bloccata tra le porte del mezzo. L’autobus avrebbe quindi ripreso la marcia, trascinando la donna per alcuni metri prima che cadesse a terra e venisse investita.

Fin dal giorno dell’incidente le sue condizioni erano apparse molto serie. Dopo un primo ricovero in Rianimazione, era stata trasferita nel reparto di Ortopedia, dove sembrava aver mostrato alcuni segnali di miglioramento. Nelle ultime ore, però, il quadro clinico si è aggravato fino al decesso.

La Procura di Livorno segue gli sviluppi della vicenda e, dopo la morte della donna, potrebbe disporre ulteriori accertamenti, compresa l’autopsia. Gli agenti della polizia locale stanno proseguendo le indagini per chiarire ogni aspetto dell’accaduto, verificando anche il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza dell’autobus e accertando eventuali responsabilità.

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