Ha rischiato di cadere nella trappola dei truffatori, ma i consigli ricevuti poche ore prima durante un incontro organizzato dalla Croce Verde di Lucca con la Polizia di Stato le hanno permesso di riconoscere il raggiro e interrompere la telefonata.
Protagonista della vicenda una 78enne lucchese che, venerdì 17 luglio, era appena rientrata nella propria abitazione dopo aver partecipato all’incontro dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani.
Durante la mattinata, il personale della Questura di Lucca aveva illustrato ai circa 50 partecipanti le principali tecniche utilizzate dai malviventi, in particolare la cosiddetta “truffa del carabiniere”, uno dei raggiri più frequenti ai danni delle persone anziane.
E proprio poche ore dopo, intorno alle 12.30, la donna ha ricevuto una telefonata sul fisso. Dall’altra parte della linea un uomo che si è presentato come un maresciallo dei Carabinieri le ha raccontato una storia costruita ad arte: la targa dell’auto del marito sarebbe stata clonata e utilizzata per una rapina in una gioielleria di Lucca, con il furto di alcuni oggetti in oro.
Il falso militare ha quindi cercato di convincere la 78enne a raccogliere tutti i gioielli presenti in casa e sistemarli sul tavolo, spiegando che di lì a poco sarebbe arrivato un “carabiniere” per ritirarli e portarli in caserma, così da verificare che non fossero parte della presunta refurtiva.
La donna, però, ricordando le indicazioni ricevute durante l’incontro con la Polizia, ha reagito nel modo corretto: ha comunicato al truffatore che avrebbe chiamato il 112 per verificare quanto stava accadendo.
A quel punto il malvivente, capendo di essere stato scoperto, ha interrotto immediatamente la telefonata.
La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a non fidarsi di chiunque chieda denaro o beni preziosi fingendosi appartenente alle Forze dell’Ordine o ad altri enti pubblici.
In caso di situazioni sospette è fondamentale interrompere la comunicazione e contattare subito i numeri di emergenza.