Minaccia la compagna e i figli minorenni con una pistola scacciacani: arrestato

Per anni avrebbe sottoposto la compagna e i due figli minorenni a continue violenze fisiche e psicologiche, arrivando anche a intimidirli con una pistola scacciacani. Un uomo è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri di Sansepolcro con l’accusa di maltrattamenti contro familiari.

L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione di un’amica della donna, preoccupata per la sua incolumità. Ai Carabinieri ha raccontato che l’uomo, in più occasioni, avrebbe utilizzato una pistola per minacciare i propri familiari.

I militari sono intervenuti immediatamente nell’abitazione ed hanno eseguito una perquisizione domiciliare, rinvenendo e sequestrando una pistola a salve scacciacani, completa di caricatore e cartucce.

Successivamente i carabinieri hanno ascoltato la donna e i due figli minorenni, apparsi fortemente provati e impauriti. Dai loro racconti sarebbe emerso un quadro di maltrattamenti fisici e psicologici che andava avanti da tempo.

La convivente presentava inoltre lesioni di natura traumatica, per le quali è stata medicata all’ospedale di Sansepolcro. I sanitari le hanno diagnosticato una prognosi di 10 giorni.

Per garantire la loro sicurezza, la donna e i due figli sono stati affidati ai servizi sociali e trasferiti in una struttura protetta.

L’uomo è stato invece arrestato e condotto nel carcere di Arezzo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, proseguono per ricostruire la durata e la gravità delle presunte condotte vessatorie. Gli investigatori analizzeranno anche il contenuto dei telefoni cellulari sequestrati per verificare da quanto tempo si sarebbero protratti i maltrattamenti.

Ti protrebbe interessare

Lupo a Orbicciano, la task force fa chiarezza: “Nessun attacco al bambino, il predatore ha aggredito solo il cane”

attacchi dei lupi

“Nessun cane eroe né bimbo in pericolo, era una bufala”: l’Associazione per la Conoscenza dei Lupi Periurbani interviene sul caso Destiny

marcello pierucci

Dopo la morte di Destiny il sindaco di Camaiore fa chiarezza: “Il bimbo non è stato minacciato dal lupo”