Caso Ponticello, pace fatta e i conti della “guerra”, Santini: “Un anno di ricorsi e spese pubbliche per tornare al punto di partenza”

La riapertura del ponticello di Torre del Lago, con limitazioni soltanto nelle serate degli spettacoli del Festival Pucciniano, riaccende lo scontro politico. A intervenire è Alessandro Santini, capogruppo della Lista Santini, che da un lato rivolge un plauso all’amministrazione comunale, dall’altro torna a criticare duramente la gestione dell’intera vicenda da parte della Fondazione Festival Pucciniano.

Congratulazioni sincere – e per una volta non è ironia – al sindaco Sara Grilli e al vicesindaco Francesconi, esordisce Santini -. Dopo un anno di scontri il ponticello è tornato aperto, con chiusure limitate alle sole serate d’opera. Esattamente come accadeva due anni fa, prima che qualcuno decidesse di trasformare una situazione consolidata in una guerra contro i circoli sportivi del lago di Puccini”.

L’ex consigliere, candidato con Maria Lina Marcucci, ricorda come la disputa abbia coinvolto le associazioni storiche che operano sul lago, comprese quelle impegnate nelle attività veliche e nell’inclusione delle persone con disabilità. “Quei circoli – sottolinea – rappresentano una parte della storia del lago, lo stesso luogo da cui Giacomo Puccini partiva e rientrava per le sue escursioni e le battute di caccia. Eppure si è arrivati perfino a tentare di sfrattarli”.

Per Santini il bilancio dell’intera vicenda è pesante. “Un anno di carte bollate, sei passaggi in tribunale, una scuola vela paralizzata, manifestazioni federali messe a rischio e associazioni costrette a mobilitarsi. Alla fine – osserva – il risultato è quello da cui tutto era partito»”

Nel mirino dell’esponente dell’opposizione finisce anche la sentenza del Tribunale di Lucca del 10 aprile scorso, che ha condannato la Fondazione Festival Pucciniano al rimborso delle spese di lite in favore del Circolo Velico e di iCare: “È stato un vero capolavoro – afferma con sarcasmo –. Ora però sarebbe opportuno che il presidente Fabrizio Miracolo spiegasse quanto è costata questa lunga battaglia giudiziaria. Vorremmo conoscere l’ammontare delle spese legali sostenute dalla Fondazione e di quelle che è stata condannata a rimborsare”.

Santini conclude chiedendo la massima trasparenza sull’utilizzo delle risorse pubbliche. “Si tratta di denaro dei cittadini. I viareggini hanno il diritto di sapere quale sia stato il costo complessivo di una vicenda che, dopo un anno di contenziosi, si è conclusa riportando tutto alla situazione iniziale”.

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