È finita con un abbraccio e tanta emozione la storia di Roki, lo Schnauzer nano nero-argento che da venerdì era sparito nel nulla nella Pineta di Ponente a Viareggio.
Dopo giorni di angoscia, ricerche e un appello lanciato dalla famiglia, il piccolo cane è finalmente tornato a casa.
A riportarlo dai suoi proprietari è stata la sensibilità di una persona che, vedendolo in compagnia di una coppia, ha intuito che poteva trattarsi proprio del cane cercato da giorni.
Un gesto di attenzione che si è rivelato decisivo: l’uomo ha contattato la famiglia di Roki, inviando anche una fotografia del cane, poi ha seguito la coppia fino all’abitazione, nella zona della Pineta di Ponente, permettendo ai proprietari di capire dove si trovasse il loro amato 4 zampe.
A quel punto, dopo la denuncia già presentata ai Carabinieri per la scomparsa, è stata attivata la chiamata al 112. Gli accertamenti hanno consentito di riportare Roki a casa, chiudendo nel migliore dei modi una vicenda che aveva fatto temere il peggio.
Roki era scomparso venerdì, lasciando la sua famiglia nello sconforto. Nessuna traccia, nessuna risposta, solo la paura di non poterlo più riabbracciare. La Pineta di Ponente, il luogo delle sue passeggiate quotidiane, era diventata improvvisamente il punto da cui era svanito.
“È un cane molto affabile, basta una carezza e va con tutti”, hanno raccontato i proprietari, spiegando il carattere dolce e socievole di Roki, un animale abituato al contatto con le persone e sempre pronto a fidarsi.
Nei giorni scorsi Marco Bonuccelli aveva affidato a un appello tutta la sofferenza per la scomparsa del suo inseparabile compagno.
“Il tuo guancialone è vuoto, i croccantini sono ancora nella ciotola ma tu non ci sei”.
Parole che raccontavano il vuoto lasciato in casa da un cane che per la famiglia non era semplicemente un animale, ma un membro a tutti gli effetti, cresciuto insieme ai nipoti e presente nella vita di ogni giorno.
Ora, però, il finale è quello che tutti speravano: Roki è di nuovo nella sua casa, accanto alle persone che lo hanno cercato senza arrendersi.
Una storia dal finale felice, resa possibile anche dalla prontezza e dalla disponibilità di chi ha deciso di fermarsi, osservare e dare una mano.