Raccolta porta a porta, dal 12 ottobre il servizio arriva nelle frazioni di Stazzema

STAZZEMA – Dal 12 ottobre la raccolta differenziata porta a porta arriverà anche a Retignano, Levigliani, Terrinca e Arni, completando un percorso avviato dal Comune di Stazzema negli anni scorsi e permettendo di estendere la raccolta differenziata spinta a quasi tutto il territorio comunale.

Il servizio sarà gestito da Ersu con una modalità pensata per i centri storici di montagna: dove i mezzi non possono raggiungere le strade più strette, l’operatore ecologico proseguirà a piedi lungo i vicoli. In questo modo ogni utenza potrà essere servita direttamente davanti alla propria abitazione.

Con l’avvio del nuovo sistema saranno inoltre eliminati i contenitori stradali, con un beneficio anche sul decoro urbano.

Il percorso era partito dalle frazioni di Sant’Anna e La Culla, per poi proseguire nel fondovalle con Ruosina, Pontestazzemese, Cardoso e Mulina, fino ad arrivare progressivamente agli altri paesi. Attualmente la percentuale di raccolta differenziata sul territorio comunale si aggira intorno al 50%.

Prima dell’avvio del servizio sono previsti nei prossimi giorni incontri pubblici con Ersu e l’Amministrazione comunale, per illustrare ai cittadini le modalità della raccolta e rispondere alle domande. Ersu contatterà inoltre tutte le attività commerciali presenti sul territorio, così da verificare eventuali criticità e individuare insieme le soluzioni.

“Si parte il 12 ottobre – commenta Daniele Stagi, consigliere comunale delegato ai rapporti con Ersu e alle politiche ambientali – con il servizio di raccolta porta a porta nelle frazioni di Retignano, Levigliani, Terrinca e Arni. Dove questa tipologia di raccolta è già attiva abbiamo registrato un netto miglioramento e riscontri positivi sulle percentuali di differenziata. È una modalità che ha avuto un impatto importante e che lo avrà anche in questo caso, considerato che andiamo ad adottarla nei paesi più popolosi di Stazzema: sarà un sistema più comodo per l’utente e di maggiore responsabilizzazione verso l’ambiente”.

Stagi sottolinea inoltre che l’introduzione del porta a porta non comporterà un aumento dei costi di raccolta e smaltimento. “L’obiettivo è avvicinarci, entro la fine di questo mandato, al 70% di raccolta differenziata, diminuendo la produzione di rifiuti non differenziabili: sono valori ben al di sopra delle medie nazionali e potremo esserne soddisfatti”.

“Con Ersu e il consigliere Daniele Stagi stiamo lavorando per migliorare il servizio su tutto il territorio stazzemese – aggiunge Alessio Tovani, consigliere comunale e presidente del Consiglio comunale -. Le difficoltà oggettive c’erano, perché il nostro è un territorio complesso: per questo abbiamo scelto un percorso fatto di passaggi successivi, che negli anni avevano il compito di migliorare il servizio senza renderlo troppo costoso per i cittadini”.

Secondo Tovani, un’estensione immediata del porta a porta su tutto il territorio sarebbe stata insostenibile dal punto di vista dei costi, mentre il percorso graduale ha consentito di contenere gli aumenti delle tariffe.

“Quello di oggi è uno degli ultimi passaggi importanti e coinvolge le frazioni più grandi e articolate: grazie alla progettazione di Ersu siamo riusciti a organizzare il porta a porta anche in paesi piuttosto popolosi, con aumenti di costo bassissimi che non incideranno sulla tariffa“.

A Terrinca, Levigliani, Retignano e Arni la raccolta sarà capillare e interesserà l’intero territorio dei paesi, grazie alla formula definita “tacco e punta”: dove l’operatore non riuscirà ad arrivare con il mezzo, proseguirà a piedi per raggiungere le utenze.

“Il servizio partirà e, come tutte le cose, verrà poi messo a punto in base alle esigenze, che spesso si vedono davvero solo quando il servizio è a regime. Per questo ci tengo a sottolineare che ci saranno incontri con l’azienda e l’amministrazione, nei quali tutto verrà spiegato ai cittadini nel dettaglio”

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