Due provvedimenti per la sicurezza pubblica in provincia di Livorno: cinque divieti di accesso alle aree urbane dopo una violenta rissa a Venturina Terme e la sospensione temporanea della licenza di un’attività commerciale all’Isola d’Elba.
LIVORNO – Stretta sui controlli e sulla prevenzione da parte della Polizia di Stato. Il questore di Livorno, Michele Abenante, ha disposto cinque D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane) nei confronti di altrettanti cittadini stranieri coinvolti in una rissa avvenuta lo scorso settembre nei pressi di un bar di Venturina Terme, nel comune di Campiglia Marittima. Parallelamente, a Portoferraio è stata sospesa per dieci giorni la licenza di un esercizio commerciale.
I cinque provvedimenti relativi alla rissa vietano ai destinatari, per la durata di due anni, l’accesso e lo stazionamento nelle vicinanze del locale in cui si verificarono gli scontri. I soggetti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di rissa e lesioni personali aggravate.
L’episodio si era verificato nel tardo pomeriggio e aveva richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118 per soccorrere i feriti.
Portoferraio, licenza sospesa per dieci giorni
Il secondo provvedimento riguarda un’attività commerciale di Portoferraio, per la quale il questore ha disposto la sospensione della licenza per dieci giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La misura è stata adottata su proposta dei Carabinieri di Portoferraio, al termine di un’attività investigativa finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati legati agli stupefacenti.
Nel corso delle indagini, i militari hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del gestore, oltre a controlli all’interno del locale. Durante le operazioni sono state rinvenute diverse tipologie di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento di sospensione è stato notificato nella giornata odierna dai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio insieme agli agenti del Commissariato distaccato di Pubblica sicurezza dell’Isola d’Elba, che hanno dato esecuzione alla disposizione del questore.