LUCCA – Il Museo del Fumetto di Lucca compie un passo decisivo verso la realizzazione. Nella seconda giornata di Lucca Comics & Games 2026, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Lucca Mario Pardini hanno firmato a Palazzo Guinigi l’accordo di valorizzazione che impegna le istituzioni a costituire la Fondazione Expo Comics Museum. Un’intesa che punta a dare una casa permanente al fumetto e ai linguaggi della cultura pop, trasformando l’eredità di sessant’anni di festival in un patrimonio accessibile durante tutto l’anno.
Il documento stabilisce l’obiettivo di costituire la Fondazione entro il 31 marzo 2027. Sarà questo il soggetto incaricato di garantire una gestione stabile e coordinata delle attività museali e culturali, promuovendo ricerca, divulgazione, conservazione, raccolta e valorizzazione delle opere e dei materiali legati al fumetto, all’illustrazione, al gioco, all’animazione e alle produzioni multimediali e interattive.
Giuli: «Uno spazio privilegiato di educazione culturale»
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato il valore del fumetto come forma artistica e linguaggio capace di unire parola e immagine, sottolineando l’importanza di conservarne la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni.
«Il fumetto è un linguaggio originale, nato dall’incontro tra parola e immagine, e appartiene a pieno titolo alla nostra tradizione artistica. Merita di essere studiato, conservato, valorizzato e consegnato alle generazioni future», ha dichiarato Giuli.
Il museo, nelle intenzioni del ministro, potrà diventare un luogo di formazione e scoperta, capace di avvicinare nuovi pubblici alla creatività contemporanea e di riconoscere pienamente il valore culturale di queste espressioni.
Giani: «Una casa permanente per la creatività»
Per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la firma rappresenta un momento significativo nell’anno in cui Lucca Comics & Games celebra il suo sessantesimo anniversario.
Giani ha evidenziato come il festival abbia reso Lucca un punto di riferimento internazionale per il settore e come il nuovo museo permetterà di valorizzare questa storia anche al di fuori dei giorni della manifestazione.
Per tutto l’anno, residenti e turisti potranno scoprire l’evoluzione del fumetto e delle arti visive contemporanee, in un percorso che mette in relazione la tradizione artistica con i nuovi linguaggi della creatività.
Pardini: «Un traguardo di tutta la comunità»
Il sindaco Mario Pardini ha ricordato il lavoro svolto negli anni per arrivare all’accordo, sottolineando la collaborazione tra Comune, Regione e Ministero della Cultura.
«La sottoscrizione di questo accordo segna un traguardo di tutta la comunità. Dopo anni di lavoro condiviso, oggi il Ministero, la Regione e il Comune mettono nero su bianco l’impegno a dare vita alla fondazione che ci accompagnerà», ha affermato il primo cittadino.
L’intesa segna così il passaggio a una nuova fase per il progetto, con l’obiettivo di consolidare il ruolo culturale di Lucca e di offrire alla città uno spazio dedicato alla storia e all’evoluzione della Nona Arte.
L’ex Manifattura Tabacchi sarà la sede del museo
Il futuro Museo del Fumetto avrà sede negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Lucca. Nell’attesa che la struttura definitiva sia pronta, le attività potranno partire a Palazzo Guinigi, nei locali che ospitano già la mostra Lucca Legacy – A Comics and Games Story, dedicata ai sessant’anni della manifestazione.
Il percorso espositivo resterà aperto fino al 30 settembre 2027, negli spazi concessi per otto anni a Lucca Crea.
Il progetto prevede non soltanto la conservazione e l’esposizione delle opere, ma anche seminari, convegni, incontri culturali e iniziative educative. Sono previste collaborazioni con università, istituti scolastici, istituzioni culturali e centri di ricerca italiani e internazionali.
Un’attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni, attraverso attività formative e l’impiego delle tecnologie digitali, per raccontare l’evoluzione dei linguaggi dell’intrattenimento e della cultura popolare.
L’eredità di Lucca Comics & Games guarda al futuro
Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games e membro del comitato tecnico-scientifico per la realizzazione del museo, ha definito la firma un passaggio decisivo per trasformare il patrimonio del festival in una presenza stabile nel panorama culturale internazionale.
L’obiettivo è fare in modo che l’esperienza di Lucca Comics & Games non si esaurisca nei giorni della manifestazione, ma continui a vivere attraverso mostre, attività di ricerca, iniziative formative e occasioni di incontro.
Con l’accordo firmato da Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca, il progetto del Museo del Fumetto entra dunque in una fase concreta di sviluppo. L’ambizione è dare alla città un luogo capace di raccontare e studiare il fumetto e le molteplici espressioni della cultura pop, facendo vivere l’eredità del festival per 365 giorni l’anno.