La Chiesetta del Porto compie 70 anni: una storia di solidarietà, lavoro e impegno sociale


VIAREGGIO – Settant’anni di storia, memoria e impegno sociale. La Chiesetta del Porto si prepara a celebrare un anniversario importante: quello di un luogo che, dal 1956 a oggi, ha rappresentato molto più di un semplice punto di riferimento religioso, diventando un simbolo di solidarietà, partecipazione e attenzione verso le persone più fragili.
L’appuntamento è per mercoledì 11 novembre 2026, a partire dalle 14.30, nella Piazza Medaglie d’Oro di Lunga Navigazione, accanto alla Chiesetta del Porto. L’iniziativa è promossa dalla cooperativa sociale C.RE.A. e dalla Caritas Diocesana di Lucca, con l’obiettivo di ripercorrere le tappe più significative di questa lunga storia e, allo stesso tempo, guardare alle prospettive future.
La Chiesetta ha accompagnato una parte importante della storia della comunità viareggina, intrecciandosi con il mondo dei lavoratori del mare, le battaglie sociali e l’esperienza dei preti operai. Figure come Don Sirio Politi, Don Luigi Sonnenfeld e Don Beppe Socci hanno lasciato un segno profondo, contribuendo a costruire un’esperienza di impegno e solidarietà che continua ancora oggi.
Proprio da quella sensibilità sociale è nata anche la storia di C.RE.A. Nel 1979, infatti, il Capannone di via Virgilio iniziò a ospitare attività artigianali promosse dai preti operai, diventando un luogo di incontro, socializzazione e soprattutto lavoro per le persone con disabilità. Un’esperienza che ha contribuito a sviluppare una nuova attenzione verso l’integrazione e il diritto di tutti a partecipare pienamente alla vita della comunità.
Oggi C.RE.A. e Caritas Diocesana raccolgono questa importante eredità, con l’impegno di custodire la memoria della Chiesetta e, soprattutto, di costruirne il futuro. L’obiettivo è mantenere vivo uno spazio aperto alla spiritualità, ma anche all’accoglienza, alla lotta contro la marginalità e le discriminazioni, alla promozione dei diritti e alla diffusione di una cultura di pace.
La giornata dell’11 novembre, in occasione della festa di San Martino, tradizionalmente celebrata in Darsena dall’associazione ARCA, sarà anche l’occasione per dare voce a questa memoria attraverso le letture di Elisabetta Salvatori e Marco Rovelli. Un percorso tra ricordi, storie e testimonianze che vuole diventare il punto di partenza per un nuovo progetto dedicato alla Darsena e all’intera città.
L’iniziativa è a ingresso libero e gratuito. In caso di maltempo l’appuntamento si svolgerà al Capannone di via Virgilio 222.

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