L'EX SINDACO LARINI: "MASSAROSA COMUNE BOLSCEVICO".

L’EX SINDACO LARINI: “COMUNE BOLSCEVICO. NESSUNA TRASPARENZA SUGLI INCARICHI E SUL CASO SERMAS”

(Foto Marco Pomella)
(Foto Marco Pomella)

MASSAROSA. “L’abuso compiuto sull’edificio della scuola elementare, adiacente il palazzo comunale, rappresenta un fatto molto grave, in particolare perché compiuto da una Pubblica Amministrazione”.

Lo scrive l’ex sindaco di Massarosa Fabrizio Larini, in merito agli abusi riscontrati nell’installare pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola (lavori effettuati da Sermas, ma dettati dal Comune).

“Più grave ancora è l’atteggiamento o, meglio, la sceneggiata – scrive Larini – evidentemente suggerita al Sindaco Munga e alla Sua Giunta da qualche collaboratore di fiducia. L stesso collaboratore di fiducia che finge di cadere dalle nuvole, denunciando l’abuso, quando ormai lo stesso abuso non può più essere tenuto nascosto. Ma questo è solo uno dei tanti atti che questa Amministrazione compie, sempre al limite tra il lecito e l’illecito”.

“Per quali strane vicende interne l’ex Presidente della Sermas Angelo Battaglia è giunto alle dimissioni ? Chi può aver indotto Battaglia a dichiararsi pubblicamente l’unico responsabile dell’accaduto, addirittura disponibile a pagare di persona i danni economici arrecati alla comunità massarosese? Per quale motivo non viene nominata una figura rappresentativa espressione delle forze politiche massarosesi di Centro Sinistra? Cosa ne pensano gli altri componenti del Cda della Sermas?”

“Chi era il direttore dei lavori e chi, visto che si operava su di un edificio di proprietà dell’amministrazione, seguiva tali opere?”

Larini prosegue. “Siamo in presenza di un’amministrazione tutt’altro che trasparente, dove non si dichiarano i debiti fuori bilancio con il trucchetto di pagarli nell’esercizio finanziario successivo, non si valorizzano le risorse umane presenti ma si preferisce sprecare soldi e assumere l’amico (o l’amica), dove ancora nessuno ha spiegato perché, in tre anni, si siano scelti tre dirigenti ai lavori pubblici e tutti e tre se ne siano andati, anzi siano stati messi in condizione di andarsene. Forse non si trattava di “Yes Men”?

“Non conosciamo il perché vengano incaricati professionalmente consiglieri comunali di altri comuni – scrive Larini – vedi l’esempio dell’ex stagista Margherita Francesconi. A suo tempo, il segretario Dott. Canessa, dichiarò di non conoscere la Francesconi quando invece la stessa era Consigliere Comunale nel comune dove il dottor Canessa faceva il Segretario. Come si può dichiarare che, scaduto il contratto, la Francesconi continuasse a lavorare

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

gratuitamente al Comune di Massarosa? Cosa ne pensa l’Ispettorato del lavoro? Se lo stesso Ispettorato trovasse in un’azienda una persona che dichiara di lavorare gratuitamente cosa ne conseguirebbe alla Proprietà? Possiamo essere sicuri che all’interno del Palazzo Comunale non vi siano altri professionisti che prestano la loro opera pur privi di contratto? Il Dott. Canessa ha verificato la giusta attribuzione degli incarichi di lavoro tra dirigenti e funzionari onde evitare inutili sperperi ? Potremmo allungare la lista e ci riserviamo di farlo in seguito2.

“Siamo in presenza di un’Amministrazione – conclude l’ex sindaco di centrodestra – d’impronta bolscevica dove molti dipendenti vivono con la paura di rispondere a semplici richieste o di consegnare documentazione necessaria alle forze politiche di opposizione , se non autorizzati del “deus ex machina” Direttore generale, Segretario comunale pluridirigente Dott. Canessa, vera mente strategica del comune di Massarosa. Il sindaco Mungai si riappropri del suo ruolo, controlli i suoi più vicini collaboratori e dia risposte chiare ai cittadini che ne hanno diritto”.

(Visitato 190 volte, 1 visite oggi)

Aggiornato il: 17-01-2013 19:00