Simone Regazzoni, ti amo

Ti amo, una dichiarazione filosofica pop

Ecco che cos’è una dichiarazione d’amore. Donare ciò che non si ha nella forma di una dichiarazione.
“Ti amo” è un’indagine filosofica e intima sull’amore dove le considerazioni e le parole sono della stessa sostanza di questo sentimento: hanno la ferocia dei morsi e la bellezza dei baci.Regazzoni procede interrogandosi sulla natura dell’amore, svelando capitolo dopo capitolo la complessità e il coraggio che l’amore richiede, in bilico tra sentimento travolgente e indispensabilità individuale.E questo desiderio, questa voglia insaziabile di dirti: fino a fare il vuoto nelle parole, e scorticartele nel puro suono.
L’autore si muove così tra il saggio filosofico e la memoria personale. Attraverso citazioni e interrogativi sonda i grandi classici della filosofia da Platone a Derrida, con un linguaggio semplice e esatto capace di coinvolgere anche il lettore poco esperto di discipline filosofiche, grazia a una scrittura empatica e a un ritmo serrato.

E in fondo perché sia reale dovrebbe essere tutto impossibile, così meraviglioso e impossibile

Ci vuole coraggio

Il discorso personale che si interseca segue un andamento memoriale, una sorta di dialogo tra l’amante e l’amato nel momento del sonno: sono passaggi intensi, vivi, talvolta estremi con cui l’impianto saggistico, insieme a “intarsi” musicali, cinematografici, letterari, si arricchisce.

Ci vuole coraggio estremo: quello di uscire da sé e esporsi disarmato all’altro.

La vera rivoluzione di questo testo, capace di appassionare e di spogliare il lettore decostruendo pregiudizi e corazze, è proprio nella forma e nel linguaggio, come dice lo stesso autore: “La filosofia fa la verità dell’amore facendo l’amore con le parole nella forma di una dichiarazione”. Il saggio, intriso del connubio di altre arti e soprattutto della memoria personale, in un’ottica di filosofia pop rende l’investigazione straordinariamente stimolante, autentica, avvincente.

Avere tutto di te, senza resto: ma senza possesso perché tu sei la mia mancanza.

In questo percorso di parole, pensieri, suggestioni ed esperienze, l’autore mette a fuoco la crisi della nostra epoca in cui la salvaguardia della tutela personale, la paura del rischio fa spesso sacrificare la portata sconvolgente dell’amore e quindi dell’incontro con l’altro in nome dell’interesse personale. In un’epoca di grande celebrazione e sovraesposizione dell’amore, predominano i sentimenti addomesticati piuttosto che gli slanci passionali perché questo richiede l’amore: la forza di mettersi in gioco in una visione avventurosa della vita stessa.
L’amore riacquista così nel percorso di lettura un ruolo centrale e senza compromessi, in quanto prova estrema del proprio esistere: emerge pertanto la necessità di salvarlo da noi stessi lasciandolo accadere.

E tu sarai lì, sotto le mie dita, in questa notte che avvolge tutto, ad ascoltarmi fino alla fine del mondo.

Simone Regazzoni – biografia

Simone Regazzoni (Genova, 1975), filosofo allievo di Derrida, dopo aver insegnato all’Università di Parigi e alla Cattolica di Milano, è approdato all’Università di Pavia. Da sempre interessato al rapporto tra filosofia e fenomeni popolari come Harry Potter, Obama e Lost, ha pubblicato anche thriller filosofici “Abyss” (Longanesi, 2014) e “Foresta di Tenebra” (Longanesi, 2017).

La recensione di questo libro è stata offerta dalla libreria La Vela di Viareggio.

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