Forza Italia ha fatto le pulizie… d’estate e si toglie anche diversi sassolini dalle scarpe.

Dal livello regionale e quello locale, dopo un lungo periodo di difficoltà e defezioni, specialmente da parte di chi in campagne elettorali ha preferito correre da solo (o sotto altre bandiere spesso civiche), il partito di Berlusconi riparte, mettendo i puntini sulle i e facendo piani per il futuro.

“La sede di Forza Italia che siamo a riaprire, oggi a Viareggio, è la rappresentazione plastica delle pulizie che abbiamo fatto in questi mesi”: così Massimo Mallegni, vice coordinatore regionale vicario del partito di Berlusconi, ha sintetizzato il significato della piccola cerimonia di riapertura della sede forzista in via Leonardo Da Vinci, a davanti a piazza Dante.

I recenti risultati elettorali in Versilia non sono stati esaltanti, ma le numerose sconfitte del PD (spesso dovute a litigi interni) ringalluzziscono gli uomini azzurri: “Non abbiamo fretta, ma lavoreremo per far tornare Forza Italia tra i primi partiti del territorio” chiosa Mallegni.

Che poi lancia un messaggio a Viareggio: “Noi siamo un partito che sa collaborare su molti temi per il bene del comprensorio, l’asse Pietrasanta-Del Ghingaro lo dimostra, ma non appena ci sarà l’occasione di avere un sindaco nostro a Viareggio… la coglieremo!”

Un’occasione in cui si è fatto anche il punto sulle recenti elezioni amministrative e sulle prospettive di Forza Italia a livello locale e toscano: “A Camaiore – ha spiegato Maurizio Marchetti, coordinatore provinciale di Lucca – persone che facevano, e sottolineo facevano, parte di Forza Italia hanno sostenuto un candidato sindaco contrario a quello del loro partito o, addirittura, si sono candidate loro stesse a sindaco (Marco Daddio ndr) contro la coalizione di centrodestra.

Daddio lascia il posto in Consiglio a Matteucci per “aiutare” (gratis) il Comune

“Poi non si sono neanche sedute in consiglio comunale per la fretta di lasciare spazio ad altri, una palese presa in giro per i loro stessi sostenitori ed elettori. Visti, infine, incarichi e sub deleghe conferiti dal sindaco di Camaiore Del Dotto, per Forza Italia questa è la chiusura definitiva con persone che per mesi hanno giocato sull’equivoco e l’ambiguità”.

Ma ce ne sono state anche per Rodolfo Salemi (mai nominato direttamente) che da Viareggio ha sostenuto candidati che non facevano parte di Forza Italia. L’unica voce del partito di Berlusconi a Viareggio, hanno sostenuto tutti a gran voce, è Alessandro Santini, coordinatore comunale.

Caos Forza Italia: Santini “sfiducia” il capogruppo Salemi

La nuova sede viareggina, come ha sottolineato il coordinatore comunale Alessandro Santini, da oggi sarà a disposizione di tutte le sezioni versiliesi del partito: “La zona di piazza Dante – ha aggiunto – era una delle porte di Viareggio. Ora, purtroppo, la ricordiamo quasi esclusivamente per episodi di criminalità, per il senso di insicurezza che trasmette negli avventori: una ragione in più perché questa sede diventi la prima trincea di ascolto del nostro partito verso i cittadini”.

Un invito subito raccolto dal coordinatore comunale di Camaiore di Forza Italia, David Marcucci: “Questa sede – ha dichiarato – è un punto di partenza importante per continuare quel percorso di riapertura verso la società civile. Faremo sicuramente la nostra parte, per sostenere attività e spese di questa nuova base comune: stiamo già lavorando a un’iniziativa di partecipazione, per il mese di settembre”.

Da ultimo, con uno sguardo di più ampio respiro, il coordinatore regionale Stefano Mugnai: “Dal 2015 a oggi – ha ricordato – sono andati al voto 67 comuni in Toscana. Prima, quelli amministrati dal centrodestra erano 9, oggi sono 23. Siamo l’unica forza politica che garantisce una copertura di rappresentanza su tutto il territorio e dobbiamo prendercene la responsabilità: non con arroganza, ma in una posizione paritetica e di aperto confronto con le altre forze civiche e politiche”.

(Visitato 461 volte, 1 visite oggi)

Lascia un commento