Accendere il cervello”, questo è l’obiettivo dell’iniziativa che il Prefetto Maria Laura Simonetti di Lucca ha inteso realizzare al Teatro Jenco di Viareggio un convegno per celebrare la Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime della Strada, istituita con Legge n. 227 del 29 dicembre 2017, che ricorre la terza domenica di novembre, fortemente voluta dal Ministro dell’Interno.

L’evento è stato programmato in sinergia con la Direzione Centrale della Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, rappresentata dal Comandante del Compartimento Polizia Stradale per la Toscana, Maria Paolo Pomponio e con la fattiva collaborazione degli Assessori Maurizio Manzo e Sandra Mei del Comune di Viareggio e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca, Donatella Buonriposi.

Una platea gremita di studenti del Liceo Scientifico “Barsanti e Matteucci”, dell’ISI “G.Marconi”, dell’ISI “Galilei Artiglio” e dell’ISI “Piaggia” di Viareggio ha assistito ai video proiettati dalla Polizia Stradale di Lucca, finalizzati ad educare a tenere comportamenti corretti alla guida.

Il Comandante della Polizia Stradale, Serafina Di Vuolo ha, in particolare, richiamato l’attenzione non solo sull’eccesso di velocità, bensì sulla guida sotto l’influenza di alcool o di sostanze stupefacenti, sul mancato rispetto degli obblighi di utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco protettivo e su ogni motivo di distrazione per il conducente (principalmente derivanti dall’uso di smartphone).

La mattinata è stata l’occasione per presentare i dati sull’incidentalità stradale in provincia di Lucca, elaborati da Marco Brachetti Montorselli della Provincia, sulla base del progetto SIRSS (Sistema Integrato per la Sicurezza Stradale).

Durante l’anno 2017, nel territorio della provincia di Lucca, sono stati rilevati 1837 incidenti con 2649 feriti e 24 decessi. Rispetto all’anno precedente, gli incidenti con feriti ed il numero stesso dei feriti sono leggermente in calo, entrambi diminuiscono del – 2%, in linea con il trend nazionale che vede diminuire gli incidenti con feriti di un – 0,5% (livello nazionale) e i feriti dell’-1% ( livello nazionale)

Per quanto riguarda il numero di decessi, a differenza del livello nazionale in leggero aumento rispetto all’anno precedente, nella provincia di Lucca si registra una diminuzione che conferma la tendenza verso il basso di questa tipologia di incidenti che a partire dal 2015, anno particolarmente tragico per il numero dei morti sulle strade lucchesi con 45 decessi, passa a 32 morti nel 2016 per arrivare, appunto all’anno 2017 con 24 morti, ad una diminuzione percentuale della mortalità del -25% rispetto al 2016.

È opportuno inoltre segnalare, specialmente per le numerose manifestazioni d’intrattenimento anche notturno e delle attività turistiche che contraddistinguono il territorio lucchese e della Versilia, come in effetti sono in aumento gli incidenti della fascia oraria notturna 22:00 /06:00 dell’ultimo giorno del weekend ( +16% rispetto al 2016). In generale a partire dal 2015 gli incidenti avvenuti in questa parte della giornata sono in leggero aumento ogni anno, toccando il +20% dal 2015

La tipologia di scontro più frequente è sicuramente lo scontro frontale tra veicoli in marcia che rappresenta quasi la metà delle dinamiche di un sinistro stradale. Da notare, come gli investimenti di pedoni siano in calo a partire dal 2014 (-26%) e cosa ancor più importante come già detto, sono in calo i decessi.

Nel 2017 la classe di età più colpita da incidenti stradali, in termini di ferimenti è quella dei 18-21 anni da qui l’iniziativa loro dedicata.

Il Procuratore della Repubblica,  Pietro Suchan, si è soffermato in particolare sulle conseguenze giuridiche dei comportamenti scorretti alla guida, alcuni dei quali hanno risvolti penali anche  gravi, quali quelli previsti in caso di omicidio stradale.

I ragazzi hanno poi ascoltato con attenzione e commozione la testimonianza di Stefano Pezzini, padre di Elisa, deceduta a causa di un incidente stradale nel giugno del 2015.

Nella parte conclusiva della giornata gli studenti sono stati coinvolti attivamente dallo psicologo del Servizio Dipendenze dell’ASL, Emanuele Palagi, partecipando alle simulazioni proposte ed interagendo con il relatore sugli effetti dell’alcol e delle sostanze sul cervello ma soprattutto sulla dipendenza dagli stereotipi proposti dalla società.

A conclusione il Prefetto Simonetti ha colto l’occasione per rendere omaggio a quanti costantemente svolgono la propria attività di Soccorso. In particolare ha ringraziato le Forze dell’Ordine per l’impegno profuso nello svolgimento dell’attività di servizio, ma anche agli operatori sanitari ed ai volontari del Soccorso per la tempestività degli interventi che consentono di salvare tante vite umane.  Le sue parole sono state accolte da un caloroso applauso dei presenti.

Al termine dell’evento il “pullman azzurro” della Polizia Stradale, aula multimediale viaggiante con giochi di educazione e sicurezza stradale, già presente in città dall’inizio della mattinata unitamente alla Lamborghini, è stato a disposizione degli studenti in via Amendola nelle adiacenze del Teatro.

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