Omicidio Iacconi, scarcerato uno dei minorenni. Respinta la richiesta d’arresto per i maggiorenni

VIAREGGIO. Giunge dopo la richiesta, lunedì sera (20 aprile) degli amici di Manuele Iacconi, il 34anne di Piano di Mommio che ha perso la vita in seguito ad una aggressione in Darsena a Viareggio, la risposta che attendevano da mesi, dopo che avevano minacciato di scendere in strada e bloccare via Coppino. I due maggiorenni, Alessio Fialdini e Federico Bianchi, indagati per omicidio e tentato omicidio in concorso di Iacconi non andranno in carcere. Il tribunale del Riesame di Firenze, infatti, ha respinto la richiesta di custodia cautelare fatta dal pm Sara Polino, che aveva fatto appello contro la decisione del gip del tribunale di Lucca. Uno dei due minorenni, che si trovava in carcere a Torino, è stato trasferito in una comunità a Perugia, mentre l’altro invece rimane nel carcere di Roma, entrambi sono accusati di omicidio e tentato omicidio.

Ti protrebbe interessare

Inversione fatale e fuga dopo lo schianto: ai domiciliari il conducente del Suv, domani l’udienza di convalida

“Lord è tornato da Luigi”: addio al setter rosso della Darsena, compagno inseparabile del prete operaio di Viareggio

Notte di violenza alla stazione di Viareggio: colpito con un tubo di ferro, 42enne in ospedale in codice rosso