Cavalli per le carrozze turistiche, più controlli: a Firenze scatta il nuovo monitoraggio sanitario

FIRENZE – Più controlli e un monitoraggio sanitario continuativo per i cavalli impiegati nel trasporto turistico con carrozze. È questo l’obiettivo del nuovo progetto avviato dall’Area Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Toscana centro, per rafforzare la vigilanza e la valutazione delle condizioni di salute e benessere degli equidi.

Il progetto è partito il 1° luglio e si inserisce nelle competenze attribuite al Servizio Veterinario dal Regolamento comunale per la tutela degli animali. Il regolamento prevede il rilascio dell’abilitazione di idoneità al lavoro per i cavalli destinati al traino delle carrozze e la redazione e l’aggiornamento dell’elenco degli animali autorizzati.

Il percorso per ottenere l’idoneità diventa ora più approfondito. È stato introdotto un protocollo più articolato, che affianca alla visita clinica e ai test sierologici previsti per le malattie soggette a controllo anche accertamenti diagnostici strumentali e di laboratorio, tra cui esami ematologici ed ematochimici, oltre agli ulteriori approfondimenti ritenuti necessari in base alle condizioni del singolo animale.

Dal mese di luglio sono già stati sottoposti a monitoraggio 7 cavalli impiegati nel traino delle carrozze: 5 sono risultati pienamente idonei, mentre 2 sono stati temporaneamente fermati in attesa del completo ripristino delle condizioni di salute compatibili con l’attività svolta.

Nel complesso, nel Comune di Firenze sono presenti 13 carrozze e 40 cavalli impiegati nel trasporto turistico.

“Il benessere animale è al centro di questo progetto – spiega il dottor Luca Cianti, direttore dell’Area Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare -. Una delle principali novità è infatti la creazione di un fascicolo sanitario individuale per ciascun equide. Il documento raccoglierà la storia sanitaria dell’animale e sarà aggiornato nel tempo con gli esiti delle visite periodiche, degli esami effettuati e di ogni ulteriore valutazione veterinaria”.

“Il fascicolo – prosegue Cianti – consente quindi di disporre di un quadro sanitario costantemente aggiornato e di seguire l’evoluzione delle condizioni di ciascun cavallo, aumentando la tracciabilità e la continuità del monitoraggio”.

La visita clinica favorevole, insieme agli esiti conformi degli esami ematologici e sierologici previsti, permetterà il rilascio di un’attestazione di idoneità al lavoro, con validità annuale. Nel caso in cui vengano invece riscontrate condizioni incompatibili con l’attività, saranno valutati i provvedimenti più appropriati in relazione alla situazione del singolo animale.

Le attività sono svolte dal Servizio Veterinario dell’Asl Toscana centro, con personale dotato di specifiche competenze e organizzato in equipe sulla base di una programmazione condivisa. L’obiettivo è garantire continuità, uniformità dei criteri di valutazione e regolarità dei controlli.

“Il progetto – sottolinea il dottor Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento di Prevenzione – rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento di un sistema di controllo fondato su criteri scientifici, prevenzione e monitoraggio continuo, volto a garantire che l’impiego dei cavalli nel trasporto turistico avvenga nel pieno rispetto delle loro condizioni di salute e benessere”.

“L’obiettivo – conclude Nardone – è rafforzare ulteriormente il sistema di controllo, costruendo un percorso di monitoraggio nel tempo attraverso valutazioni cliniche e diagnostiche sempre più approfondite”.

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