MASSA. Tanto sforzo per nulla. Tornato a calpestare un campo di calcio e a vestire una maglia da titolare dopo 40 giorni di riposo forzato causa infortunio, Fabio Rosati aveva avuto il merito di trafiggere il portiere avversario con una rasoiata indirizzata proprio nell’angolino e portare così avanti di un gol il Viareggio a Massa. Ma poi è stato tutto vanificato nel finale di partita da un errore, l’ennesimo, che costa alle zebre la vittoria del derby.

“Se andiamo avanti così per noi sarà solo un campionato di rimpianti”, è l’amara analisi di Rosati a fine gara. “Anche stavolta eravamo partiti con il giusto piglio, giocando bene e passando pure in vantaggio. E nella ripresa ci è capitato almeno un paio di occasioni per raddoppiare. Peccato, è l’ennesima domenica in cui ci ritroviamo a commentare una mancata vittoria”.

L’avvicendamento al quarto d’ora della ripresa con Alagia è stato dettato esclusivamente da problemi di natura fisica: “Sì, non ho ancora i novanta minuti nelle gambe e in settimana non mi sono sempre allenato con tutto il resto della squadra. Ma adesso inizio a stare meglio”.

L’ex attaccante del Camaiore non disdegna il posizionamento a ridosso del centravanti, più sulla trequarti che non sulle fasce. “Dal centrocampo in su ho occupato più o meno tutti i ruoli, non era una novità per me giocare da mezzapunta. Anzi, se devo essere sincero è la posizione che preferisco. Vediamo se l’allenatore riproporrà anche in futuro questo schema”.

(Visitato 195 volte, 1 visite oggi)
TAG:
calcio fabio rosati massese viareggio 2014

ultimo aggiornamento: 15-11-2015


Il Viareggio ha la sindrome del braccino: ennesima vittoria buttata via

Mariani: “Due punti persi. A Viareggio non possiamo permetterci di vivacchiare”