(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

 CAMAIORE. La Provincia di Lucca ha concluso il 3 maggio scorso la procedura di gara per l’assegnazione del primo lotto dei lavori di adeguamento alla portata duecentennale del torrente Camaiore. Questi interventi permetteranno il deflusso in sicurezza della portata d’acqua che corrisponde ad un tempo di ritorno duecentennale, quell’ondata di piena, cioè, che si verifica statisticamente ogni due secoli.

I lavori sono stati illustrati durante una conferenza stampa tenuta questa mattina (lunedì 28 maggio) presso la sede dell’ex Apt a Viareggio dal presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, dall’ingegner Gennarino Costabile, dirigente del Servizio Difesa del suolo della Provincia di Lucca, e alla presenza del neo sindaco di Camaiore Alessandro del Dotto.

Questo è un intervento di assoluta importanza -ha sottolineato il presidente della Provincia Stefano Baccelli-. Benché in un momento di ristrettezze e difficoltà economiche per gli enti locali, l’attenzione per la difesa del suolo rimane un punto cardine dell’amministrazione. Insieme all’intervento su Tre Fiumi e quello sulla Gora di Stiava, infatti, i lavori per la messa in sicurezza del torrente Camaiore, sul quale la provincia è già intervenuta in passato con risorse proprie, fanno parte degli obiettivi di mandato per quanto riguarda il territorio della Versilia.”

Negli ultimi dieci anni -ha dichiarato il sindaco di Camaiore Alessandro del Dotto- i lavori più significativi sul torrente Camaiore sono stati quelli realizzati dalla Provincia. Il nostro impegno adesso è di condividere questi obiettivi sulla difesa del suolo e sul rischio idrogeologico, sia a tutela dei cittadini che per un miglior sviluppo della zona industriale delle Bocchette”

Il tratto interessato è quello che va dal ponte della Autostrada A12 fino all’altezza dell’incrocio tra via dei Fabbri e via delle Bocchette. L’investimento per questo primo lotto dei lavori ammonta a 2milioni e 600mila euro finanziati tramite l’Accordo di Programma siglato tra Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente.

 Il progetto ha dovuto tener conto di alcuni vincoli infrastrutturali che hanno reso complessa la progettazione stessa ed oneroso l’intervento. In particolare, il progetto è stato condizionato dalla presenza di due viabilità ad elevato traffico immediatamente a ridosso del fiume, oltre alla presenza di numerosi sotto-servizi tra cui l’acquedotto, il gasdotto, le reti Enel e Telecom e la rete fognaria.

I lavori, in sinistra idraulica prevedono la realizzazione di un muro di tenuta idraulica in cemento armato affiancato ad un argine in terra per mitigarne l’impatto ambientale analogamente agli interventi già realizzati e visibili a valle del ponte autostradale. In destra idraulica, invece, sarà rialzato e rinforzato il muro esistente lato strada provinciale.

L’intervento appaltato è parte di un progetto già predisposto dalla Provincia che prevede di completare i lavori idraulici tra il ponte di Sasso ed il Ponte dell’Autostrada. Un secondo lotto di ulteriori 2 milioni e 600mila euro è inserito nello stesso Accordo di Programma ed è in attesa di finanziamento. Sempre sul torrente Camaiore è previsto un intervento da parte di Salt di adeguamento idraulico del Ponte di Sasso, già finanziato e per il quale è già pronto il progetto. Resta da adeguare, da parte di RFI, infine, il ponte ferroviario della linea Pisa-Viareggio-Genova.

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