(foto Paolo Salvetti)

VIAREGGIO. Cosa c’è da salvare al termine della sconfitta contro la Nocerina? Onestamente, solo la classifica. Quella lascia ancora speranze al Viareggio – la salvezza diretta è ancora lì, a soli 2 punti – ma la prestazione offerta contro i molossi lascia non poche perplessità.

Disfatta totale ai “Pini”, con la Nocerina che passeggia con un 3-0 aperto sì da un episodio che convince davvero poco – il rigore concesso per intervento di Gazzoli su Evacuo, con espulsione del portiere bianconero c’è, l’azione però è viziata da un fallo su Guerra non sanzionato – ma inserito in un contesto in cui c’è una sola squadra a dominare e l’altra a soffrire costantemente.

Cuoghi sorprende tutti: cambia modulo, passa alla difesa a quattro, spedisce Fiale in tribuna, boccia Calamai, Martella, Tomas e Magnaghi e defila Maltese in un tridente dove Giovinco agisce da falso centravanti. Un esperimento, una rivoluzione a 360 gradi. Che però non sortisce gli effetti sperati.

Davvero troppa la differenza di valori in campo, coi centrocampisti della Nocerina – Corapi in primis – che giganteggiano ed innescano a getto continuo le punte, ma per sbloccare la partita manca la giusta precisione.

Il Viareggio è troppo timido quando deve attaccare e va spesso in difficoltà se messo alle strette, specie sugli esterni. Anche se al gol ci va vicino alla mezz’ora, con Giovinco che trova l’opposizione di Ragni da distanza ravvicinata.

Eppure il vantaggio della Nocerina arriva su un episodio che spedisce dritto l’arbitro, Chiffi di Padova, nell’elenco dei cattivi: prima lascia correre su un intervento falloso ai danni di Guerra, poi manda sotto la doccia Gazzoli che esce a valanga su Evacuo lanciato a rete: Viareggio in dieci, con Furlan che rileva Guerra e con Mazzeo freddo dal dischetto.

All’intervallo Cuoghi riporta Maltese in mediana ed inserisce Magnaghi al posto di Sandrini. Cambia poco, perché la Nocerina ogni volta che affonda, colpisce. Come al 6′, quando Nicola Russo si trova davanti a Furlan e con un piatto sinistro lo infila per il raddoppio ospite.

C’è solo un breve frangente in cui il Viareggio tira fuori l’orgoglio, ma Ragni anticipa Magnaghi in uscita su cross di Pizza, poi Maltese non trova la porta con un bolide sganciato da lontano. Fiammate prima del terzo gol della Nocerina firmato da Garufo che di testa premia il ricamo di Mazzeo.

È notte davvero fonda per un Viareggio che ormai è l’ombra di se stesso, a prescindere da modulo e giocatori schierati in campo. La Nocerina ringrazia e se ne torna a casa con tre punti utili per l’obiettivo secondo posto.

VIAREGGIO-NOCERINA 0-3

VIAREGGIO (4-3-2-1): Gazzoli; Pellegrini, De Bode, Conson, Lamorte (29′ st Martella); Pizza, Sandrini (1′ st Magnaghi), Gemignani; Maltese, Guerra (39′ pt Furlan); Giovinco. (Tomas, Peverelli, Calamai, Benedetti). All. Cuoghi.

NOCERINA (4-3-3): Ragni; Garufo, Baldan, Scardina, Chiosa; Corapi (29′ st Daffara), Bruno, De Liguori; N. Russo (22′ st Pepe), Evacuo, Mazzeo (39′ st Gorobsov). (A. Russo, Lettieri, Andelkovic, Negro). All. Auteri.

Arbitro: Chiffi di Padova (Santoro e Tudisco di Catania).

Reti: 40′ pt Mazzeo (rig), 6′ st N. Russo, 30′ st Garufo.

Note: 900 spettatori circa di cui 150 provenienti da Nocera. Ammoniti Conson, Pellegrini (Viareggio), Corapi (Nocerina). Angoli 3-8. Recuperi 1′ pt, 3′ st.

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