“La vita quotidiana è disseminata di casi e di accidenti che non nota quasi nessuno”.

Il nuovo romanzo di Guadalupe Nettel racconto di un’amicizia tra due donne, Laura, voce narrante, e Alina, copratogonista. Dopo l’incontro a Parigi ai tempi universitari, entrambe sono tornate in Messico: Laura alle prese con la tesi da ultimare, Alina con un lavoro e una relazione sentimentale stabile. Le due donne affronteranno nel corso del romanzo la gravidanza di Alina, resa complessa nel corso della gestazione per problemi fetali. Al tempo stesso, Laura affronterà con stupore un nuovo modo di stare al mondo e di occuparsi degli altri. Cosa accomuna il percorso di maturazione delle due donne? L’accettazione di qualcosa di inatteso, il trovare meraviglia in ciò che è diverso e fa paura, lo scoprire parti di sé inedite e nuove.

“La figlia unica” è un grande e profondo romanzo sulla femminilità nei complessi tempi contemporanei e delle pressioni spesso alienanti del mondo esterno sulle scelte più intime delle donne. Il fulcro di questa narrazione è la maternità declinata in ogni aspetto con grazia e al tempo stesso spirito critico. La maternità come rinuncia consapevole, come desiderio o status da raggiungere, la maternità come contrapposizione alla carriera lavorativa, pietra d’inciampo nella relazione di coppia ma anche scoperta della parte autentica di sé, delle relazioni, delle rivoluzioni esistenziali. E soprattutto la possibilità forte e meravigliosa di mettersi in gioco continuamente come esperienza vitale.

La scrittura della Nettel, nell’efficace traduzione di Federica Niola, è asciutta, ritmata, apparentemente semplice e proprio di questa semplicità fa strumento principe per scavare nei meandri più profondi dell’anima e delle sensazioni collettive.

“La figlia unica” richiede il coraggio della lettura perché apre varchi dentro di sé nello sguardo interiore o nelle suggestioni collettive e dona un grande senso di apertura per la splendida avventura del mettersi in gioco.

@erykaluna in collaborazione con libreria “Lettera22” Viareggio

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